Dal 2 al 4 novembre 2026, tre giorni di laboratori, dibattiti e cene conviviali tra l’Alta Murgia, i canyon ionici e Castel del Monte. Giornalisti e influencer a scuola di biodiversità, agroecologia e cucina del riuso, dove il sapere contadino incontra la sostenibilità moderna.
(Bari, 26 ottobre 2026). La Puglia autentica, quella che profuma di terra arata, di erbe spontanee calpestate all'alba e di vento che unisce i due mari, torna a farsi racconto. Dal 2 al 4 Novembre 2026 prende il via la rassegna itinerante "Storia, Geografia, Scienze sociali del vino e del cibo", un viaggio profondo e rigoroso nelle culture alimentari, vinicole, olearie e casearie della regione.
L’evento è ideato e realizzato da Aromi ristorazione in collaborazione con Radici del Sud, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia e il sostegno scientifico e territoriale della School of Management dell’Università LUM e del presidio Rehcura.
Per tre giorni, la Puglia ospiterà giornalisti e influencer nazionali e internazionali del settore travel e wine&food. Gli ospiti non saranno semplici spettatori, ma si sporcheranno le mani, vivendo la terra in prima persona attraverso laboratori attivi che uniscono la sapienza contadina, la scienza dell'agroecologia e l'alta cucina.
La terra nel piatto: il programma della tre giorni
L'agricoltura pugliese è il frutto di un'alleanza indissolubile tra terra e mare, dove i venti, i suoli e il sudore dell'uomo si intrecciano lungo le coste adriatiche e ioniche. Questo legame sarà il filo conduttore delle tre tappe:
- Lunedì 2 Novembre: Alta Murgia, ecologia e biodiversità
La rassegna si apre con il laboratorio “Questione di terra: la biodiversità nel piatto”, guidato dallo chef Giammichele Pagone e dall'agroecologo Gianluigi Cesari. Un vero e proprio censimento sensoriale della flora spontanea murgiana: cardo spinoso, lampagione, cicorietta selvatica, fungo cardoncello, crispino, borragine e finocchio di mare. Piante considerate "povere", ma che oggi rappresentano la vera ricchezza ecologica e salutistica della nostra tavola. Alle ore 20:00, la giornata si chiuderà con la cena “Dal laboratorio alla tavola”, accompagnata dai vini della XXI edizione di Radici del Sud. - Martedì 3 Novembre: I Canyon della Murgia Ionica e la salute
Il viaggio si sposta tra i suggestivi paesaggi della Murgia Ionica, visitando caseifici, frantoi e cantine. La giornata si concluderà con il laboratorio presso la Cantina Centovignali “Chi mangia sano campa cent'anni: salute, stili di vita e consapevolezza”, una sessione di cucina d'autore ed ecologia applicata firmata dal cuoco di Aromi ristorazione, Giacomo Racanelli, insieme a Gianluigi Cesari. Alle 20:30, spazio alla tradizione con una cena conviviale per celebrare lo star bene a tavola. - Mercoledì 4 Novembre: Castel del Monte e l'etica del riuso a Putignano
L'ultima giornata inizia alle 09:00 con “Geografie di gusto”, un’analisi del legame indissolubile tra Castel del Monte e il vitigno Nero di Troia. Alle 12:00, l’incontro tecnico-culturale “Il cibo fa da ponte” esplorerà le sinergie gastronomiche tra l’Olio EVO pugliese e lo stesso Nero di Troia.
La rassegna si concluderà a Putignano, alle 19:30, presso la Vineria Dopolavoro, con il laboratorio “Fame e povertà: il passato, le radici, il risparmio”. Una riflessione profonda sulla cucina del riuso, sull’etica alimentare e su come piatti storici (fave e cicorie, pancotto, acquasale) nati dalla scarsità siano in realtà modelli straordinari di efficienza nutrizionale, economica e ambientale. La serata sarà arricchita dai banchi d'assaggio dei vini di Radici del Sud.
La filosofia: la cucina "povera" come massima efficienza
La tavola pugliese è il manifesto della Dieta Mediterranea: stagionalità, convivialità e uso parsimonioso delle risorse. Quella che un tempo veniva definita "cucina povera" contadina si rivela oggi, di fronte alle sfide del cambiamento climatico, come la risposta più moderna e sostenibile possibile. Saper valorizzare il poco, rispettare i cicli della terra e non sprecare nulla non è solo tradizione: è la scienza sociale del nostro futuro.
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