Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria sarà presente mercoledì 30 settembre 2026 a Palazzo Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, nell’ambito di un’importante iniziativa istituzionale dedicata alla tutela e alla difesa delle eccellenze agroalimentari italiane.

L’appuntamento farà seguito alla presentazione, nella Sala della Regina, della Relazione dal titolo “Relazione sul patrimonio agroalimentare: frodi economiche, mercato e tutela del consumatore”, nell’ambito dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta presieduta dall’On. Jacopo Morrone. La Commissione svolge anche attività di approfondimento sui fenomeni di produzione e contraffazione dei prodotti agroalimentari e agroindustriali, con particolare attenzione alla tutela delle indicazioni geografiche, alla tracciabilità e alla protezione del Made in Italy.

Un contesto particolarmente significativo per il Consorzio, impegnato quotidianamente nella tutela della denominazione Primitivo di Manduria, nella vigilanza sul corretto utilizzo del nome e nella salvaguardia del consumatore rispetto a fenomeni di contraffazione, evocazione e uso improprio.

Al termine dell’incontro istituzionale sarà organizzato un momento dedicato alla presentazione e alla degustazione delle eccellenze enologiche e gastronomiche italiane.

Il Primitivo di Manduria DOC e DOCG sarà presente attraverso le etichette delle aziende della denominazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondirne la storia, il legame con il territorio e la tradizione produttiva.

Ad accompagnare la degustazione saranno inoltre specialità Made in Italy provenienti da diverse regioni italiane, in un percorso dedicato alla valorizzazione della qualità, della varietà e delle identità territoriali del Paese.

«La tutela del Primitivo di Manduria non riguarda soltanto il vino, ma anche l’identità di un territorio, il lavoro delle nostre imprese e il diritto del consumatore a riconoscere con chiarezza un prodotto autentico, tracciabile e garantito. Il contrasto alla contraffazione si traduce in un’attività quotidiana di vigilanza e controllo sul corretto utilizzo della denominazione, svolta grazie al costante lavoro dei vigilatori del Consorzio, e si affianca a strumenti concreti di riconoscibilità, come la fascetta di Stato, che rappresenta un ulteriore elemento di garanzia per il consumatore. Essere presenti a Montecitorio significa ribadire il ruolo dei Consorzi nella difesa delle denominazioni di origine e del patrimonio produttivo, economico e culturale che esse rappresentano. Tutelare il Primitivo di Manduria significa proteggere il territorio, i viticoltori, i produttori e chi sceglie i nostri vini, garantendone con chiarezza origine e autenticità», dichiara il Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Novella Pastorelli.

La partecipazione del Consorzio assume quindi un duplice significato, che va oltre la sola promozione e valorizzazione del Primitivo di Manduria DOC e DOCG. La presenza a Montecitorio si inserisce infatti anche nell’attività istituzionale di tutela della denominazione, vigilanza e contrasto alla contraffazione, all’evocazione e all’utilizzo improprio del nome, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio produttivo del territorio, le imprese della filiera e, al tempo stesso, il consumatore.

Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria DOP e DOCG